Bene sono seduta qui nella mia nuova postazione pc/studio e sono ben decisa a parlarvi dell'esperienza più bella ed esaltante che ho vissuto nell'ultimo periodo ed è quasi paradossale coincida con uno dei momenti che a me ha sempre spaventato di più, ovvero essere messa "sotto giudizio"…nello specifico vi parlerò del mio esame finale alla scuola di trucco, ma non solo della giornata in sé…ma di tutto quello che l'ha preceduta. Infatti il 16 Marzo, come già accennato in precedenza, o avrete intuito dai vari miei social (pagina facebook&Instagram) visto che ho tartassato tutti con questa storia, ho sostenuto la prova conclusiva del mio percorso per diventare Make Up Artist e devo dire che è andata alla grande!!
Ma facciamo qualche passo indietro…in cosa consisteva questa prova? Dovevamo realizzare un trucco su una modella, seguendo un progetto in cui avevamo scelta libera per tipologia&concept…e poi abbiamo sostenuto un piccolo colloquio di verifica sui temi affrontati durante le varie lezioni. La parte principale però la faceva sicuramente il progetto ed era una cosa a cui io tenevo tantissimo…ho così cominciato a cercare le idee e i trucchi che mi avevano colpito in passato…ho qui cercato di raggruppare le idee principali in un collage con le foto che mi han dato ispirazione: sono un po' partita da un trucco di questo piccolo genio di Heather Mouse, dove aveva reinterpretato uno dei trucchi realizzato da Pat McGrath per John Galliano quando lavorava per Dior; mi piacevano i tocchi dorati, la linea interna bianca e queste sopracciglia lineari sovrastanti le reali, senza però coprirle…a questo però volevo associare un contouring più marcato e alcuni dettagli che mi piacevano tipo i ciuffetti di ciglia finte o le labbra con la parte centrale chiara mentre quelle laterali più truccate…di solito invece si vede il contrario, anche le labbra sui trucchi di Pat MacGrath erano così per l'appunto, meno definite.
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| credit: Heather Mouse, Henry Vasquez, Pat MacGrath |
Ho quindi cominciato un po' a provare come potevano venire le mie idee nella realtà, quali avrebbero potuto essere i limiti entro cui spaziare…
Qui sotto la mia amica Francesca si è prestata a questi esperimenti, in una versione più anni '20 della cosa quando ancora le mie idee navigavano in un alto mare pazzesco…
